Il Consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Picerno, ha partecipato all’ ’Assemblea Nazionale dell’ANCI, a Bologna, all’interno della 42ª edizione dal titolo “Insieme per il bene comune” “È per me motivo di grande soddisfazione aver avuto l’opportunità di rappresentare Forza Italia e la nostra Regione in un momento di confronto così rilevante per i Comuni italiani. L’Assemblea ANCI è un’occasione decisiva per mettere al centro il ruolo degli amministratori locali, delle comunità e dei territori, in una logica di collaborazione, innovazione e coesione”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale di FI, Fernando Fortunato Picerno.Il Consigliere ha sottolineato in particolare la necessità di “dare nuova centralità alle zone remote, troppo spesso penalizzate da carenze infrastrutturali e servizi insufficienti. Le aree interne rappresentano il cuore autentico del Paese, ma continuano a soffrire di isolamento, spopolamento e scarse opportunità per i giovani. È necessario un piano straordinario che metta insieme Comuni, Regioni e Governo per rafforzare sanità territoriale, istruzione, mobilità e sostegno alle imprese locali.
Solo così potremo trasformare queste fragilità in potenziale di sviluppo e innovazione sostenibile”.
“Parlare di aree interne – ha evidenziato Picerno – non significa soltanto difendere il passato o conservare l’esistente: vuol dire costruire un futuro. Durante i lavori dell’Assemblea, Picerno ha portato l’attenzione su quattro priorità: il rafforzamento della governance locale e del ruolo degli amministratori nei piccoli Comuni; la transizione digitale e la valorizzazione delle risorse del PNRR; la rigenerazione urbana e territoriale come leva per contrastare lo spopolamento delle aree interne; la costruzione di una rete di servizi pubblici capace di garantire parità di diritti e opportunità ai cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono”.
“Forza Italia – ha concluso Picerno – continuerà a battersi affinché le aree interne non siano più considerate periferiche, ma centrali nello sviluppo del Paese. Investire nei territori minori significa investire nel futuro dell’Italia”.